ACCORDO NAZIONALE INTERFEDERALE
Sul
Fondo di Previdenza Integrativa “Previambiente”
Federambiente,
Fise e le OO.SS. FP-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI e FIADEL-CISAL, fonti
istitutive del Fondo Nazionale di Previdenza Integrativa “Previambiente”, di
cui all’Accordo 24 luglio 1997
visto l’Accordo Nazionale
Interfederale del 20 dicembre 1999 che rateizza, sia per i lavoratori aderenti
al Fondo sia per le imprese, gli importi dovuti per il pagamento delle quote
contributive pregresse;
vista la richiesta delle OO.SS. di
aumentare la quota di t.f.r. attualmente versata a “Previambiente” dai
lavoratori aderenti, assunti antecedentemente al 28 aprile 1993;
tenuto conto che:
-
gli importi delle quote contributive pregresse, dovute dai
lavoratori e dalle imprese, non
consentono di fruire appieno della deducibilità fiscale, a causa degli attuali
limiti, con nocumento sia dei lavoratori che delle imprese;
-
dal
1° gennaio 2001 entrerà in vigore una nuova normativa fiscale che amplia la
capienza utile per la deducibilità al 12% del reddito complessivo, e comunque
fino a £.10.000.000;
- la
attuale normativa sulla deducibilità fiscale delle quote di contribuzione è
strettamente legata alla percentuale del trattamento di fine rapporto destinato
al fondo pensione;
convengono
quanto segue.
1)
L’ultima soluzione delle quote contributive arretrate dovute dalle
imprese ai sensi del punto n. 2 dell’Accordo Nazionale 20.12.1999 viene
versata a “Previambiente” entro il 28 febbraio 2001. Conseguentemente, è
modificato il punto n. 2 dell’Accordo Nazionale medesimo.
2)
Nell’ambito del negoziato per il rinnovo del CCNL unico di settore
e, comunque, entro la data di cui al precedente punto 1, verrà approfondita la
possibilità di elevare dal 2% al 3% la quota mensile di accantonamento del tfr
versata a “Previambiente” dai lavoratori aderenti assunti antecedentemente
al 28.4.1993.
FISE
FIT-CISL
UILTRASPORTI
FIADEL-CISAL