SEGRETERIE NAZIONALI
Roma, 21
marzo 2006
Comunicato stampa
La
decisione del Presidente della Repubblica di non firmare il D.lgs.
attuativo della Delega Ambientale, approvato lo scorso 10 febbraio del
Consiglio dei Ministri, frena una sciagurata riforma dell’ambiente che, in
maniera caotica e pericolosa, rischia di creare gravi danni al territorio
e all’ambiente in generale.
Il testo del
decreto, nonostante la totale contrarietà di tutte le rappresentanze
ambientaliste, sociali ed istituzionali, ha purtroppo avuto un iter
accelerato senza un necessario percorso democratico e partecipativo.
E’ evidente che il
non rispetto delle direttive Europee, i rilievi di incostituzionalità
mossi dalle Regioni e per ultimo il giudizio negativo della Conferenza
Unificata Stato Regioni hanno probabilmente indotto il Presidente Ciampi a
richiedere l’approfondimento del testo sui punti controversi, ivi compreso
il necessario giudizio del Consiglio di Stato.
In attesa di
conoscere nel dettaglio i motivi che hanno indotto il rinvio della firma,
le Segreterie Nazionali di categoria esprimono la propria cauta
soddisfazione per la sospensione nella attuazione del decreto legislativo
che, oltre ad arrecare gravi danni all’ambiente mette in discussione i
diritti dei lavoratori e dei cittadini.
Il Ministero
parla di banali chiarimenti ma se le anomalie che hanno accompagnato
l’iter del decreto trovassero fondamento, il Testo unico dell’ ambiente
dovrà ovviamente essere rimesso in discussione.
Pertanto è
auspicabile che il prossimo Governo, in maniera diametralmente opposta a
quanto fatto dall’attuale, intraprenda un confronto serio con tutti i
soggetti interessati per realizzare un’ attenta politica ambientale
rispettosa del territorio e dei diritti dei cittadini e dei lavoratori del
settore.
FP CGIL
FIT CISL UILTRASPORTI
FIADEL
Peroni Curcio
Carcassi Garofalo
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