CHI  SIAMO

La responsabilità del comparto dell’igiene ambientale pubblica e privata all’interno della Segreteria  è affidata
alla segretaria nazionale Franca Peroni.

La responsabilità del Coordinamento Nazionale dell’igiene ambientale pubblica e privata è affidata a:
Mazzino Tamburini e Massimo Cenciotti
 

L’Esecutivo Nazionale di comparto, che vede la presenza dei responsabili territoriali del settore, è così composto:

Baittiner Amedeo, Binucci Antonio, Gabriele Roberto, Gesualdi Giuseppe,

Gobbi Giuliano, Lechiara Carmine, Monini Giorgio, Morga Antonella,

Poggiali Simonetta,  Proietti Sandro e  Ovani Stefano.  

 

per la parte tecnica/amministrativa il lavoro è affidato a Giovanna Ciccarone

Per contattarci i nostri recapiti sono : 

centralino della FPCGIL Nazionale  tel.06/585441
fax.  06/58544339 /44     e-mail  fp@cgil.it     


 

DI COSA CI OCCUPIAMO

Ci occupiamo  delle problematiche connesse alla stipula e al rinnovo dei seguenti contratti collettivi nazionali:

     Igiene ambientale privata sottoscritto con Fise/Assoambiente

     Igiene ambientale pubblica sottoscritto con Federambiente

      Servizi funebri e cimiteriali sottoscritto con Federutility

Esercitiamo la rappresentanza dei lavoratori e delle lavoratrici iscritti a Previambiente, fondo di previdenza complementare del settore, nelle modalità previste dagli accordi  e dalla normativa nazionale.

Interveniamo su tutti i processi di modificazione delle normative e delle discipline nazionali riguardanti il settore dell’igiene ambientale, avendo presente l’evoluzione delle direttive comunitarie.

Per questo la nostra attività si articola principalmente, avendo a riferimento il ciclo integrato dei rifiuti e le forme di gestione delle aziende operanti nello stesso, con particolare attenzione ai seguenti temi:

·      alla dinamica dei fattori competitivi del settore dell’igiene ambientale con particolare riguardo a quella del costo del lavoro (in applicazione della legge 327/2000 in materia di determinazione dei costi del lavoro e della sicurezza ai fini delle gare di appalto);

·      alla generale evoluzione dei livelli qualitativi e quantitativi dell’occupazione;

·      alle forme di gestione nel settore, nelle possibilità previste dell’art.113/2000 del Testo Unico degli Enti Locali, con particolare riferimento alla durata dell’affidamento del servizio, ai criteri di selezione qualitativa delle imprese, in un’ottica di armonizzazione del settore sul piano nazionale;

·      ai processi di trasformazione e di aggregazione delle aziende del settore sul piano locale e nazionale.

Nel comparto operano circa 65.000 addetti, suddivisi in circa 40.000 operatori delle aziende pubbliche e circa 25.000 operatori delle aziende private, con professionalità che spaziano dagli operatori ecologici, agli autisti, agli operatori delle officine, agli addetti agli impianti di trattamento dei rifiuti e di depurazione delle acque, agli operatori dei settori tecnico-amministrativo ed a tutte le altre professionalità complementari e di supporto al ciclo integrato dei rifiuti .

Inoltre il comparto segue anche i circa 1.000 addetti del settore funebre e cimiteriale delle aziende pubbliche.